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title: "ATEX — atmosfere esplosive, classificazione delle zone e documento sulla protezione contro le esplosioni"
description: "Che cosa indica la sigla ATEX, la differenza fra la direttiva prodotti e la direttiva luoghi di lavoro, e quale documento deve produrre il datore di lavoro."
term: "ATEX"
definition: "Il regime applicabile alle atmosfere esplosive: il datore di lavoro valuta il rischio di esplosione, classifica in zone i luoghi dove può formarsi un'atmosfera esplosiva, sceglie apparecchi adeguati alla zona e redige il documento sulla protezione contro le esplosioni."
alsoKnownAs:
  - "Atmosfere esplosive"
  - "Direttiva 1999/92/CE"
  - "Titolo XI del D.Lgs. 81/2008"
jurisdiction: "Italia"
locale: "it-IT"
publishedOn: 2026-09-06
reviewedOn: 2026-09-06
canonical: "https://safeally.net/it-it/glossario/atex/"
sources:
  - label: "Direttiva 1999/92/CE — prescrizioni minime per i lavoratori esposti al rischio di atmosfere esplosive"
    url: "https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A31999L0092"
    publisher: "EUR-Lex"
  - label: "D.Lgs. 81/2008 — Titolo XI, protezione da atmosfere esplosive"
    url: "https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2008-04-09;81"
    publisher: "Normattiva"
  - label: "Salute e sicurezza sul lavoro — INAIL"
    url: "https://www.inail.it/portale/it.html"
    publisher: "INAIL"
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# ATEX — atmosfere esplosive, classificazione delle zone e documento sulla protezione contro le esplosioni

Il regime applicabile alle atmosfere esplosive: il datore di lavoro valuta il rischio di esplosione, classifica in zone i luoghi dove può formarsi un'atmosfera esplosiva, sceglie apparecchi adeguati alla zona e redige il documento sulla protezione contro le esplosioni.

Dietro la sigla ci sono **due direttive che vengono confuse di continuo**. La
2014/34/UE parla al costruttore e stabilisce a quali condizioni un apparecchio
può essere immesso sul mercato per l'uso in atmosfera potenzialmente esplosiva —
da lì le categorie sulla targhetta. La 1999/92/CE parla al datore di lavoro ed è
recepita nel Titolo XI del D.Lgs. 81/2008: valutare, classificare, segnalare,
documentare.

## Che cosa comporta in pratica

- **Zone, non etichette.** Zone 0, 1 e 2 per gas, vapori e nebbie; 20, 21 e 22 per
  le polveri combustibili, secondo la probabilità e la durata di presenza
  dell'atmosfera esplosiva. La classificazione è una decisione motivata e regge
  tutto il resto.
- **Il documento sulla protezione contro le esplosioni è obbligatorio**, va
  redatto prima dell'inizio del lavoro e aggiornato quando cambiano luoghi,
  attrezzature o organizzazione. È parte della valutazione dei rischi, non un
  allegato da recuperare dopo.
- **L'apparecchio deve corrispondere alla zona**, compreso ciò che entra per poco:
  il carrello elevatore, la smerigliatrice della ditta esterna, il telefono.
- **Le polveri sono sottovalutate.** Farina, zucchero, legno, alluminio,
  granuli plastici: la maggior parte delle esplosioni industriali non arriva da una
  tubazione di gas ma da un silo, un elevatore a tazze o un impianto di
  aspirazione.

## Che cosa non è

**Non è una certificazione aziendale.** Non esiste l'«azienda ATEX»: si certificano
gli apparecchi, e la conformità dell'esercizio si dimostra con la classificazione,
il documento e le verifiche periodiche.

**Non è la prevenzione incendi.** Un locale a norma sul fronte antincendio può
avere una zona 1 non trattata. I due regimi si sovrappongono e nessuno sostituisce
l'altro.

**E non è l'AIA.** L'autorizzazione integrata ambientale guarda l'impianto verso
l'esterno; l'ATEX protegge chi lavora dentro. Un fascicolo ambientale in ordine non
vale come documento sulla protezione contro le esplosioni — così come non varrebbe
una ICPE francese.
