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title: "DUVRI — documento unico di valutazione dei rischi da interferenze"
description: "Quando il DUVRI è obbligatorio, che cosa deve contenere, chi lo redige, e i casi in cui la legge dice espressamente che non serve."
term: "DUVRI"
definition: "Il documento che il datore di lavoro committente elabora per valutare i rischi da interferenze fra le lavorazioni proprie e quelle dell'appaltatore, indicando le misure adottate per eliminarli o ridurli. Va allegato al contratto d'appalto o d'opera."
alsoKnownAs:
  - "Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze"
  - "Articolo 26 del D.Lgs. 81/2008"
jurisdiction: "Italia"
locale: "it-IT"
publishedOn: 2026-09-06
reviewedOn: 2026-09-06
canonical: "https://safeally.net/it-it/glossario/duvri/"
sources:
  - label: "D.Lgs. 81/2008 — articolo 26, obblighi connessi ai contratti d'appalto o d'opera"
    url: "https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2008-04-09;81"
    publisher: "Normattiva"
  - label: "Salute e sicurezza sul lavoro — INAIL"
    url: "https://www.inail.it/portale/it.html"
    publisher: "INAIL"
  - label: "Pubblicazioni INAIL"
    url: "https://www.inail.it/portale/it/inail-comunica/pubblicazioni.html"
    publisher: "INAIL"
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# DUVRI — documento unico di valutazione dei rischi da interferenze

Il documento che il datore di lavoro committente elabora per valutare i rischi da interferenze fra le lavorazioni proprie e quelle dell'appaltatore, indicando le misure adottate per eliminarli o ridurli. Va allegato al contratto d'appalto o d'opera.

Il DUVRI riguarda **soltanto le interferenze**: ciò che accade perché due
lavorazioni convivono nello stesso luogo e nello stesso momento. Non riguarda i
rischi propri dell'attività dell'appaltatore, che restano nel suo DVR, né i
rischi propri del committente, che restano nel suo. È il documento della zona di
contatto — ed è anche il motivo per cui i costi della sicurezza da interferenze
non sono soggetti a ribasso d'asta.

## Che cosa comporta in pratica

- **Prima viene la verifica dell'idoneità tecnico professionale** dell'appaltatore
  e la trasmissione delle informazioni sui rischi specifici dell'ambiente di
  lavoro. Il DUVRI arriva dopo, non al posto di.
- **È dinamico.** Va aggiornato in caso di nuovi rischi da interferenza, e i
  soggetti coinvolti possono chiederne l'aggiornamento in qualsiasi momento.
- **Il tesserino di riconoscimento** con fotografia e dati del datore di lavoro è
  obbligatorio per il personale delle imprese appaltatrici e per i lavoratori
  autonomi presenti.
- **La cooperazione e il coordinamento si documentano**, e in pratica sono il
  verbale della riunione iniziale più le regole d'accesso, di sospensione e di
  emergenza.

## Che cosa non è

**Non serve sempre.** L'articolo 26 esclude espressamente i servizi di natura
intellettuale, le mere forniture di materiali o attrezzature e i lavori o servizi
di durata non superiore ai limiti indicati, salvo che comportino rischi da
incendio di livello elevato, ambienti confinati o rischi particolari.

**Non è il PSC.** Nei cantieri edili si applica il Titolo IV, con piano di
sicurezza e coordinamento, POS e coordinatori: lì il DUVRI non si redige.

**E non è il _plan de prévention_ francese né la CAE spagnola.** La Francia impone
un'ispezione preliminare congiunta e un piano scritto oltre soglie di ore o per
lavori pericolosi; la Spagna distribuisce doveri fra impresa titolare e impresa
principale senza un documento unico. Stesso problema, tre soluzioni giuridiche: un
modulo di gruppo tradotto non assolve nessuna delle tre.
