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title: "DVR — documento di valutazione dei rischi"
description: "Che cos'è il DVR, chi lo redige e lo firma, che cosa deve contenere e perché la data certa non è una formalità."
term: "DVR"
definition: "Il documento in cui il datore di lavoro riporta la valutazione di tutti i rischi per la salute e la sicurezza, le misure adottate e il programma di quelle da adottare. È obbligatorio in ogni azienda e la sua elaborazione non è delegabile."
alsoKnownAs:
  - "Documento di valutazione dei rischi"
jurisdiction: "Italia"
locale: "it-IT"
publishedOn: 2026-09-06
reviewedOn: 2026-09-06
canonical: "https://safeally.net/it-it/glossario/dvr/"
sources:
  - label: "D.Lgs. 81/2008 — Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro"
    url: "https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2008-04-09;81"
    publisher: "Normattiva"
  - label: "Salute e sicurezza sul lavoro — INAIL"
    url: "https://www.inail.it/portale/it.html"
    publisher: "INAIL"
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# DVR — documento di valutazione dei rischi

Il documento in cui il datore di lavoro riporta la valutazione di tutti i rischi per la salute e la sicurezza, le misure adottate e il programma di quelle da adottare. È obbligatorio in ogni azienda e la sua elaborazione non è delegabile.

Il D.Lgs. 81/2008 elenca due obblighi che il datore di lavoro **non può delegare
a nessuno**: la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del
documento, e la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e
protezione. Tutto il resto è delegabile; questi due no.

## Che cosa comporta in pratica

- **La data certa conta.** Il documento deve avere data certa o essere attestato
  dalla sottoscrizione del datore di lavoro e, per presa visione, di RSPP, RLS e
  medico competente ove nominato. È la prova di quando la valutazione esisteva —
  e dopo un infortunio è la prima cosa che viene chiesta.
- **Si aggiorna in occasione di modifiche significative** del processo produttivo
  o dell'organizzazione, in relazione al grado di evoluzione della tecnica, dopo
  infortuni significativi e quando la sorveglianza sanitaria ne evidenzi la
  necessità.
- **Copre tutti i rischi**, compresi quelli da stress lavoro-correlato e quelli
  riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari.
- **Resta in azienda.** Va custodito presso l'unità produttiva alla quale si
  riferisce.

## Che cosa non è

**Non è un metodo di calcolo.** Il decreto non impone alcuna matrice, né alcun
punteggio. La matrice probabilità × danno è prassi diffusa, non norma: ciò che
viene esaminato è la coerenza del criterio e il fatto che porti a misure con
responsabili e scadenze.

**Non è il DUVRI.** Il documento unico di valutazione dei rischi da interferenze
riguarda i contratti d'appalto e d'opera ed è un documento diverso, con un altro
soggetto obbligato.

**E non è il DUERP francese.** Le due sigle si somigliano e i due obblighi non
coincidono: la Francia impone un inventario per unità di travail con regole di
aggiornamento e conservazione proprie, l'Italia impone contenuti minimi, la data
certa e un programma di miglioramento. Un modello tradotto non soddisfa né l'una
né l'altro.
