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title: "Medico competente — nominato, non consultato"
description: "Quando la nomina del medico competente è obbligatoria, quali titoli deve avere, quali obblighi propri gli attribuisce la legge, e che cosa l'azienda non può chiedergli."
term: "Medico competente"
definition: "Il medico in possesso di uno dei titoli previsti dalla legge, nominato dal datore di lavoro per effettuare la sorveglianza sanitaria e per collaborare alla valutazione dei rischi. Ha obblighi propri, che restano suoi anche quando l'azienda preferirebbe altro."
alsoKnownAs:
  - "Articolo 25 del D.Lgs. 81/2008"
  - "Medico del lavoro aziendale"
jurisdiction: "Italia"
locale: "it-IT"
publishedOn: 2026-09-06
reviewedOn: 2026-09-06
canonical: "https://safeally.net/it-it/glossario/medico-competente/"
sources:
  - label: "D.Lgs. 81/2008 — articoli 25, 38 e 39, obblighi, titoli e svolgimento dell'attività"
    url: "https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2008-04-09;81"
    publisher: "Normattiva"
  - label: "Salute e sicurezza sul lavoro — INAIL"
    url: "https://www.inail.it/portale/it.html"
    publisher: "INAIL"
  - label: "Pubblicazioni INAIL"
    url: "https://www.inail.it/portale/it/inail-comunica/pubblicazioni.html"
    publisher: "INAIL"
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# Medico competente — nominato, non consultato

Il medico in possesso di uno dei titoli previsti dalla legge, nominato dal datore di lavoro per effettuare la sorveglianza sanitaria e per collaborare alla valutazione dei rischi. Ha obblighi propri, che restano suoi anche quando l'azienda preferirebbe altro.

La nomina è obbligatoria **quando la valutazione dei rischi fa emergere casi di
sorveglianza sanitaria obbligatoria**: non dipende dal numero di dipendenti ma dai
rischi. Le modifiche introdotte nel 2022 hanno reso esplicito che il datore di
lavoro nomina il medico competente anche nei casi in cui la sorveglianza è
richiesta dalla normativa vigente, e il medico deve possedere uno dei titoli
elencati dall'articolo 38.

## Che cosa comporta in pratica

- **Collabora alla valutazione dei rischi**, non la riceve a cose fatte. Un DVR
  senza traccia del contributo del medico è un DVR che l'organo di vigilanza legge
  come incompleto.
- **Visita gli ambienti di lavoro almeno una volta l'anno**, o con una cadenza
  diversa che stabilisce lui stesso in base alla valutazione dei rischi,
  comunicandola e verbalizzandola.
- **Istituisce e custodisce la cartella sanitaria e di rischio** per ogni
  lavoratore sottoposto a sorveglianza, sotto la propria responsabilità e con
  salvaguardia del segreto professionale.
- **Partecipa alla riunione periodica** e vi porta i risultati anonimi collettivi
  della sorveglianza sanitaria.
- **Esprime il giudizio di idoneità**, lo comunica per iscritto al lavoratore e al
  datore di lavoro, e contro di esso è ammesso ricorso all'organo di vigilanza
  entro trenta giorni.

## Che cosa non è

**Non è un consulente del datore di lavoro.** Ha obblighi propri, sanzionati
direttamente in capo a lui, e il segreto professionale non è negoziabile.
All'azienda arriva l'idoneità, non la diagnosi.

**Non è il medico di base né il medico dell'INAIL.** Non cura, non certifica
malattie e non gestisce le pratiche di infortunio.

**E non è il _Betriebsarzt_ tedesco né la vigilancia de la salud spagnola.** In
Germania la nomina è dovuta sempre, con tempi calcolati secondo la DGUV Vorschrift
2, e non esiste un giudizio di idoneità che vincoli l'adibizione; in Spagna la
sorveglianza è di regola volontaria per il lavoratore. Tre paesi, tre confini
diversi fra medico, azienda e posto di lavoro.
