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Controllare e dimostrare

Infortunio in itinere

Detto anche: Infortunio nel tragitto casa-lavoro · Articolo 12 del D.Lgs. 38/2000

L'infortunio occorso durante il normale percorso di andata e ritorno fra l'abitazione e il luogo di lavoro, fra due luoghi di lavoro o, in mancanza di mensa aziendale, verso il luogo abituale di consumazione dei pasti. È indennizzato dall'INAIL ma non concorre agli indici di frequenza dell'azienda.
Giurisdizione
Italia
Ultima revisione

L’articolo 12 del D.Lgs. 38/2000 ha codificato una tutela che prima veniva dalla giurisprudenza, e lo ha fatto con due limiti espliciti: restano esclusi l’interruzione o la deviazione non necessitate, e l’infortunio conseguente ad abuso di alcolici o psicofarmaci, all’uso non terapeutico di stupefacenti o alla guida senza patente valida.

Che cosa comporta in pratica

  • L’uso del mezzo privato è tutelato solo se necessitato. Se il trasporto pubblico non c’è, non è compatibile con l’orario o rende il tragitto irragionevole, l’auto rientra nella tutela; altrimenti la copertura si discute.
  • La bicicletta fa eccezione. L’uso del velocipede è sempre considerato necessitato, in qualsiasi condizione, per effetto delle modifiche introdotte nel 2016.
  • La denuncia segue le regole ordinarie: comunicazione ai fini statistici dal primo giorno e denuncia entro due giorni dalla ricezione del certificato per le prognosi superiori a tre. «Tanto non conta» è la frase che costa la prestazione al lavoratore.
  • Non entra negli indici di frequenza e di gravità del sito, che si costruiscono sugli infortuni avvenuti in occasione di lavoro. Sommarlo rompe il confronto con i dati INAIL di settore.

Che cosa non è

Non è l’infortunio in missione. Il lavoratore in trasferta è tutelato per l’intera missione, e quell’evento è un infortunio sul lavoro a tutti gli effetti, che pesa sull’azienda e sui suoi indici.

Non è fuori dalla prevenzione. Orari, piani di spostamento, stato degli accessi e dei parcheggi, veicoli aziendali: si può agire, anche se l’indicatore non lo mostrerà.

E non è trattato allo stesso modo appena oltre confine. La Francia lo finanzia con una maggiorazione nazionale uguale per tutte le imprese invece di imputarlo al conto aziendale; la Germania lo assicura presso la Berufsgenossenschaft e lo esclude dalla 1000-Mann-Quote; la Spagna lo qualifica come accidente de trabajo per le prestazioni tenendolo fuori dall’índice de incidencia. Quattro trattamenti dello stesso evento — e un cruscotto multipaese che somma le quattro cifre non misura niente.

Fonti

Testi di riferimento, verificati alla data di revisione indicata sopra. Se uno di questi link si è spostato, ce lo segnali.

La guida che lo tratta

Indici di frequenza e gravità: calcolarli correttamente

Lo strumento corrispondente

Calcolo degli indici di frequenza e gravità degli infortuni

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