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Valutare i rischi

ATEX

Detto anche: Atmosfere esplosive · Direttiva 1999/92/CE · Titolo XI del D.Lgs. 81/2008

Il regime applicabile alle atmosfere esplosive: il datore di lavoro valuta il rischio di esplosione, classifica in zone i luoghi dove può formarsi un'atmosfera esplosiva, sceglie apparecchi adeguati alla zona e redige il documento sulla protezione contro le esplosioni.
Giurisdizione
Italia
Ultima revisione

Dietro la sigla ci sono due direttive che vengono confuse di continuo. La 2014/34/UE parla al costruttore e stabilisce a quali condizioni un apparecchio può essere immesso sul mercato per l’uso in atmosfera potenzialmente esplosiva — da lì le categorie sulla targhetta. La 1999/92/CE parla al datore di lavoro ed è recepita nel Titolo XI del D.Lgs. 81/2008: valutare, classificare, segnalare, documentare.

Che cosa comporta in pratica

  • Zone, non etichette. Zone 0, 1 e 2 per gas, vapori e nebbie; 20, 21 e 22 per le polveri combustibili, secondo la probabilità e la durata di presenza dell’atmosfera esplosiva. La classificazione è una decisione motivata e regge tutto il resto.
  • Il documento sulla protezione contro le esplosioni è obbligatorio, va redatto prima dell’inizio del lavoro e aggiornato quando cambiano luoghi, attrezzature o organizzazione. È parte della valutazione dei rischi, non un allegato da recuperare dopo.
  • L’apparecchio deve corrispondere alla zona, compreso ciò che entra per poco: il carrello elevatore, la smerigliatrice della ditta esterna, il telefono.
  • Le polveri sono sottovalutate. Farina, zucchero, legno, alluminio, granuli plastici: la maggior parte delle esplosioni industriali non arriva da una tubazione di gas ma da un silo, un elevatore a tazze o un impianto di aspirazione.

Che cosa non è

Non è una certificazione aziendale. Non esiste l’«azienda ATEX»: si certificano gli apparecchi, e la conformità dell’esercizio si dimostra con la classificazione, il documento e le verifiche periodiche.

Non è la prevenzione incendi. Un locale a norma sul fronte antincendio può avere una zona 1 non trattata. I due regimi si sovrappongono e nessuno sostituisce l’altro.

E non è l’AIA. L’autorizzazione integrata ambientale guarda l’impianto verso l’esterno; l’ATEX protegge chi lavora dentro. Un fascicolo ambientale in ordine non vale come documento sulla protezione contro le esplosioni — così come non varrebbe una ICPE francese.

Fonti

Testi di riferimento, verificati alla data di revisione indicata sopra. Se uno di questi link si è spostato, ce lo segnali.

La guida che lo tratta

Il documento di valutazione dei rischi (DVR)

Lo strumento corrispondente

Matrice di valutazione dei rischi R = P × D