Vai al contenuto

Guidare la sicurezza

Preposto

Detto anche: Capo squadra · Capo reparto · Articolo 2 del D.Lgs. 81/2008

La persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati, sovrintende all'attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori.
Giurisdizione
Italia
Ultima revisione

Il preposto si riconosce da ciò che fa, non dal contratto: chi sovrintende e controlla è preposto anche se nessuno gliel’ha mai detto — è il cosiddetto preposto di fatto, ed è la ragione per cui il ruolo compare nei procedimenti penali più spesso di quanto compaia negli organigrammi. Le modifiche introdotte nel 2021 hanno però spostato l’accento sull’individuazione formale.

Che cosa comporta in pratica

  • Va individuato dal datore di lavoro per le attività previste, e l’obbligo di individuazione è oggi esplicito. Nei cantieri la presenza di un preposto è richiesta per la vigilanza sulle lavorazioni.
  • Interrompe l’attività. Se rileva una non conformità comportamentale, deve intervenire per modificarla e, in caso di persistenza, interrompere l’attività e informare i superiori. È l’obbligo che distingue il preposto dal lavoratore.
  • Segnala tempestivamente al datore di lavoro o al dirigente le deficienze dei mezzi, delle attrezzature e dei DPI, e ogni altra condizione di pericolo che si verifichi durante il lavoro.
  • La sua formazione è specifica e si aggiorna. Contenuti e periodicità sono quelli fissati dagli accordi in materia di formazione, ed è formazione in presenza per la parte che riguarda il ruolo.
  • Deve essere messo in condizione di esercitare. Poteri, tempo e sostegno della linea: un preposto sconfessato ogni volta che ferma una lavorazione è una figura soltanto sulla carta.

Che cosa non è

Non è il datore di lavoro in piccolo. Non ha obblighi di valutazione, di nomina o di spesa: vigila e riferisce, nei limiti dei poteri che gli sono stati attribuiti.

Non è l’RSPP. L’RSPP è un tecnico consulente designato; il preposto è una figura di linea con poteri di intervento immediato.

E non è il supervisor canadese, anche se è la figura che più gli somiglia. In Canada lo status deriva unicamente dai fatti — chi ha autorità su un lavoratore è supervisor — mentre in Italia ai fatti si è aggiunto un obbligo di individuazione formale. Una è una constatazione, l’altra è anche una designazione.

Fonti

Testi di riferimento, verificati alla data di revisione indicata sopra. Se uno di questi link si è spostato, ce lo segnali.

La guida che lo tratta

Il documento di valutazione dei rischi (DVR)

Lo strumento corrispondente

Matrice di valutazione dei rischi R = P × D